Dici: "In verità il mio Dio proibì le nefandezze – quelle evidenti e quelle nascoste – e il peccato e la sopraffazione senza diritto, e di associare ad Allāh cose su cui non ha fatto scendere nessuna prova – e di dire su Allāh cose che non sapete."
الترجمة الإيطالية
Di', o Messaggero, a tali idolatri, coloro che proibiscono ciò che Allāh ha permesso: "In verità, Allāh ha proibito ai Suoi sudditi le nefandezze, ovvero la parte più infima dei peccati, sia esteriori che interiori; e ha proibito tutte le forme di disobbedienza, e fare torto alla gente ingiustamente per quanto riguarda i consanguinei, i beni e l'onore; e vi ha proibito di associare altri ad Allāh senza possedere alcuna prova; e vi ha proibito di dire cose nei Suoi riguardi senza alcuna conoscenza dei Suoi Attributi, delle Sue Azioni e della Sua Legge"
الترجمة الإيطالية للمختصر في تفسير القرآن الكريم
قُلۡ إِنَّمَا حَرَّمَ رَبِّيَ ٱلۡفَوَٰحِشَ مَا ظَهَرَ مِنۡهَا وَمَا بَطَنَ وَٱلۡإِثۡمَ وَٱلۡبَغۡيَ بِغَيۡرِ ٱلۡحَقِّ وَأَن تُشۡرِكُواْ بِٱللَّهِ مَا لَمۡ يُنَزِّلۡ بِهِۦ سُلۡطَٰنٗا وَأَن تَقُولُواْ عَلَى ٱللَّهِ مَا لَا تَعۡلَمُونَ
Di': “Il mio Signore ha vietato solo le turpitudini palesi o nascoste, il peccato e la ribellione ingiusta, l'attribuire ad Allah consimili, a proposito dei quali [Egli] non ha concesso autorità alcuna e il dire contro Allah cose di cui non conoscete nulla”.
Hamza Roberto Piccardo - Italian translation